Chi sono? Il saltimbanco dell’anima mia!

di Silvia Lecceti
18/06/2017
“…Son dunque… che cosa?  
Io metto una lente  davanti al mio cuore per farlo vedere alla gente. Chi sono? Il saltimbanco dell’anima mia.” 
Così Aldo Palazzeschi descriveva la sua poesia: essere un poeta è un po’ come essere un saltimbanco, e viceversa. Gli artisti di strada, giocolieri, equilibristi, acrobati, proprio come i poeti, trasmettono la propria arte, la propria poesia alle persone e a differenza dei poeti lo fanno dal vivo, nelle strade della città e nelle piazze pubbliche. 
Le loro esibizioni raccontano storie straordinarie, dove l’emozione è sempre protagonista e si riversa nella città inondando luoghi e spettatori. La città diventa per loro un teatro formidabile ed ogni strada, ogni angolo, diventa un palcoscenico colmo di inesauribile ispirazione. 
La bellezza di queste esibizioni è così messa a disposizione di tutti, anche di quegli spettatori inconsapevoli che senza saperlo, mentre passeggiano per la città in modo un po’ distratto e indaffarato, si trovano di fronte a spettacoli sorprendenti e coinvolgenti, per cui non possono fare a meno di volgere lo sguardo e fermarsi ad osservare. È proprio come se fosse l’arte a chiamarci, a cercarci e noi non possiamo far altro che respirarne la preziosa essenza. 
Pistoia è stata, proprio qualche giorno fa, la protagonista di una di queste esibizioni: vari artisti di fama internazionale si sono aggirati per il comparto della Sala intrattenendo i presenti e coinvolgendo i passanti. Pistoia, con i suoi scorci mozzafiato e i vicoli pieni di storia, è diventata un palcoscenico affascinante ed inaspettato per i clown, gli equilibristi, i trampolieri, gli acrobati e i giocolieri presenti. Questo treno di artisti che ha animato le vie del centro storico ha coinvolto nel suo passaggio i vari spettatori, dai più grandi ai più piccoli. 
Per concludere nel migliore dei modi la sera si sono esibiti in due spettacoli indimenticabili, uno in piazzetta dell’Ortaggio e a seguire in Piazza de La Sala: Il Circo di Shay Wapniaz e il duo romantico Creme&Brulè hanno lasciato tutti senza fiato e hanno trasportato il pubblico in un sogno ad occhi aperti. 
 Essere un saltimbanco significa, dunque, mostrare la propria intimità più profonda ingrandendola con una lente perché la gente riesca a vederla; significa compiere salti  mortali per raggiungere il cuore di ogni spettatore e fare in modo che questo possa assaporarne e catturarne la magia.