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Musica leggera, anzi leggerissima

musica leggerissima

Il tormentone Sanremese è quello che non ti aspetti ed ha la faccia di due ultratrentenni cresciuti a Battiato e pasta con le sarde. Musica leggera, anzi leggerissima.

Ok, magari è il migliore dei tormentoni possibili, ma a costo di apparire snob la mia recensione non sarà né benevola né entusiasta, quantunque debba ammettere
che ci vuole fegato per scalare le classifiche chiamandosi Colapesce e Di Martino

Ma al di là di questo resta poco di cui gioire. Vi dirò, in verità non era questa la recensione che volevo scrivere, ma il successo del brano che parla di musica leggerissima e parole senza mistero mi ha portato ad una amara riflessione: in questi tempi di immondizie musicali, come testimoniato anche dall’ultimo Sanremo, basta poco per brillare di luce propria.
Basta conoscere la musica, ad esempio, mettere le note giuste al posto giusto ed abbinarci un testo che abbia un senso ed una sua musicalità.

Basta poi un’idea originale ma non troppo, magari ripresa da un vecchio spettacolo di Proietti intitolato “Leggero leggero”, per raccontare il bisogno di vuoto e di disimpegno confezionando la hit che non ti aspetti.

Alla faccia dei colleghi famosi, confusi e stonati per troppo rap o per eccesso di piume e glitter. “Leggero leggero” era lo spettacolo, “musica leggerissima” il pezzo. Ci sta.


Intendiamoci: io non ce l’ho con i tormentoni e tanto meno col pop. Semplicemente, anche se questo non è il mio genere preferito, nulla da eccepire se i tormentoni o il pop sono fatti bene, con consapevolezza e maturità di stile. E il pezzo di Colpesce e Di Martino, in effetti, è fatto bene davvero, anche se poi la desolazione del panorama circostante lo rende ancora più apprezzabile e centrato, ma proprio perchè il brano parla di nulla, di voglia di niente e di baratro “in cui stiamo per cadere che è ad un passo da noi”.

musica leggerissima

Pazzesco, ma forse l’Italia del Covid è esattamente questa.


Genio? più probabilmente mestiere, il che non guasta. Tutto il resto è rovina, musica approssimativa e cantanti sfigati da rieducare in miniera. Ed ecco allora che ti viene spontaneo apprezzare Colapesce e Di Martino, i quali fanno i tormentoni e la musica facile facile, ma hanno tutto il diritto
di farlo semplicemente perchè lo fanno bene.
Senza altro da dire.

Stefano Del Giudice

musica leggerissima

Le immagini utilizzate per accompagnere il nostro pezzo sono state prese dalla pagina di quei “geni” dei Socialisti Gaudenti, che per giorni hanno letteralmente impestato il web di tantissimi meme dedicati al motivetto retro di Colapesce e Di Martino, che per quanto se ne voglia dire, rimane, al pare dei meme ad esso dedicato altrettanto impestante per le orecchie degli italiani, durante e dopo Sanremo!

Irene Pagnini

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