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Dialoghi sull’uomo 2019: il mestiere di con-vivere

dialoghi sull'uomo
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Scritto da Nadia Tirino

Anche quest’anno, dal 24 al 26 maggio, Pistoia ha ospitato il festival “Dialoghi sull’uomo”. Il festival dell’antropologia contemporanea, tanto atteso dalla città di Pistoia, ormai è giunto alla sua decima edizione ed è stato premiato con la Medaglia del Presidente della Repubblica.
Il tema scelto per il decennale è: ” il mestiere di con- vivere: intrecciare vite, storie e rapporti”.

dialoghi sull'uomo
Con- vivere significa “vivere con”, ” vivere assieme”, rispettandoci e rispettando la Terra su cui viviamo. Con- vivere è un mestiere, nel senso che la società è un luogo di costruzione: in una società sempre più accelerata, dove i rapporti umani sono quasi scomparsi a fronte di quelli digitali, è necessario riscoprire un rapporto più profondo ed egalitario.

Nasce da qui la volontà di premiare la fisica ed economista indiana Vandana Shiva con il Premio Internazionale Dialoghi sull’uomo, perché figura del mondo culturale che testimonia la centralità del dialogo per lo sviluppo delle relazioni umane. Tanti i protagonisti di questa decima edizione: Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose, che nella lezione inaugurale, descrivendo una comunità dominata da comportamenti incivili, dichiara che è sempre più importante riconoscere la presenza di una spiritualità, intesa come impegno nelle vicende umane, come ricerca di un vero servizio agli altri, attenta ai rapporti umani; poi Federico Faloppa, Adriano Favole, Marco Aime, Fernando Aramburu, scrittore spagnolo, in dialogo con il giornalista e saggista Wlodek Goldkorn sulla scrittura come memoria contro l’oblio; poi, lo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi che spiega come il dialogo tra l’interiorità di chi è malato e di chi non lo è consente di accogliere la malattia e di conviverci. Si passa, poi, alla messa in discussione del concetto di identità individuale con la filosofa della scienziata Elena Gagliasso che dialoga con l’antropologo Francesco Remotti; poi, Telmo Pievani, Paolo Pellegrin e Roberto Koch, Donatella Di Cesare, la criminologa Isabella Merzagora che si interroga sulla convivenza con il male, Giacomo Rizzolati e Corrado Sinigaglia in un dialogo tra neuroscienze e filosofia, Michele Serra e gli Avion Travel. Domenica 26 maggio, invece, lo psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini affronta uno dei temi scottanti per il mondo degli adolescenti: perché con- dividono e non con- vivono?; poi, Stefano Allevi, le scrittrici Michela Murgia e Ritanna Armeni che raccontano storie e motivazioni, spesso di donne, del più grande motore dell’umanità: l’Unione; si alternano sul palco, Grammenos Mastrojeni, Maurizio Ambrosiani, Adriano Prosperi, Shahram Khosravi e, per finire, il drammaturgo e attore Ascanio Celestini che chiude il festival con un racconto in forma di spettacolo dedicato agli ultimi, ai dimenticati, a coloro a cui è stata negata la convivenza.

Anche quest’anno la redazione di UAU Magazine ringrazia i Dialoghi sull’uomo e rinnova l’invito ai nostri lettori a seguirci il prossimo anno.

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