L'Editoriale

Silvia Vezzosi: “La politica è soprattutto spirito di sacrificio”

silvia vezzosi
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Scritto da Irene Pagnini

A tu per tu con la  Candidata del Movimento Cinque Stelle, Silvia Vezzosi. Elezioni Regionali, Toscana. 20-21 Settembre 2020.

A cura di Irene Pagnini

Parlaci di te, della tua storia personale, della tua esperienza politica… In breve: chi è Silvia Vezzosi?

Mi sono sempre ritenuta un artista in qualche misura, in tal senso ho intrapreso gli studi sia all’Istituto D’Arte di Pistoia che alla Facoltà di Architettura di Firenze. In ogni caso le mie esperienze ruotano sempre intorno alla creatività, dal modellare sculture in cartapesta al crearmi abiti fatti a mano o collaborare all’organizzazione di vari eventi sia artistici che musicali, facendo anche parte dell’animazione.

Fanno parte dei miei principi il rispetto per la persona e la comunità in cui vive, Il rispetto per l’ambiente e che dobbiamo tutelare dall’inquinamento e ogni attività impattante dell’essere umano su di esso.

Sono una dei componenti del primo gruppo di attivisti M5S che si formò spontaneamente in Valdinevole. Un gruppo grazie al quale sono nati vari meet up comunali che riuscirono con fatica ed entusiasmo ad ottenere l’elezione di consiglieri in sette comuni Valdinievolini. Ho partecipato a varie manifestazioni organizzate dal M5S in particolare la Marcia per il Reddito di Cittadinanza Perugia-Assisi di cui ho un commosso ricordo, sia per la fatica fisica, sia perchè adesso quello che chiedevamo è finalmente realtà. Dalla partecipazione ai nostri “banchini” nelle piazze ho imparato l’ascolto per le persone, che oltre a fare domande ed informarsi hanno la necessità di raccontare le loro storie e le loro esigenze e di sapere che qualcuno se ne prende carico. Collaboro alle attività del nostro portavoce in consiglio comunale e del nostro gruppo M5s di Montecatini T. dal 2014, vorrei sottolineare l’attività di monitoraggio continuo sulla situazione della società Terme di Montecatini e varie azioni per sua salvaguardia.

Credi che oggi parlare di valori di destra e sinistra abbia ancora un senso, e se sì, sono gli stessi valori di 50 anni fa?

Parlare di valori ha certamente sempre un senso e probabilmente se fossero ancora quelli di 50 anni fa avrebbe senso parlare di destra sinistra ancora oggi. Non sono certamente i valori ad essere superati ma l’osservazione della realtà ci suggerisce che la distinzione tra destra e sinistra ormai non è più percepibile nelle azioni di coloro che dichiarano di rappresentarli. Purtroppo l’attenuarsi di questo netto dualismo invece che portare verso una maggiore collaborazione tra esseri umani per un miglioramento dell’intera società come sarebbe stato auspicabile ci ha invece avuto come risultato un appiattimento verso valori negativi quali competizione, desiderio di prevaricazione, fino allo sfruttamento dell’essere umano. Per questo ritengo valida la proposta del Movimento di discutere sulle tematiche, eliminando pregiudizi, semplicemente cercando la soluzione migliore per costruire una società più equa per tutti.

Nell’indicazione di voto credi che debba prevalere il progetto politico del partito o VALORE della persona?

Considero fondamentale il progetto politico. Un buon progetto rappresenta la capacità della persona di osservare la realtà che la circonda, le sue criticità e potenzialità e di grazie alla conclusioni trarne idee e proposte. Un buon progetto quindi rappresenta il valore delle persone che lo hanno redatto e proposto.

Vedi la politica come missione o come ambizione personale, o ritieni che il primo ambito non escluda necessariamente il secondo…?

Per quello che ho potuto vedere fino ad oggi, della politica penso che se la volontà è quella di portare avanti le cause che sono necessarie per migliorare la condizione della società, sia soprattutto spirito di sacrificio!

Non penso che fare politica possa essere un ambizione personale. Se la volontà è quella di avere dei benefici, anche solo di soddisfazione personale, credo si perda di vista lo scopo principale, che come ci insegna anche la nostra costituzione, è favorire il pieno sviluppo della persona favorendo e rimuovendo le cause che lo impediscono.

Probabilmente non è nemmeno una missione in senso stretto, posso dire che la considero più che altro una necessità. Una necessità che ritengo dovrebbe sentire ogni singolo cittadino per il suo bene e della comunità in cui vive.

Ciò vale non solo per chi entra nelle istituzioni, o chi è candidato o fa parte di un partito politico.

Qual è, se c’è, il politico nella storia della politica Italiana al quale ti ispiri?

La fonte della mia ispirazione è fondamentalmente la nostra Costituzione, per cui posso dire di ispirarmi ai padri costituenti… !?
Potrei aggiungere una serie di filosofi, sociologi, psicologi, artisti e forse anche mistici che non sto ad elencare e che ho conosciuto.

Il mio percorso personale è iniziato indubbiamente grazie alle riflessioni proposte da Beppe Grillo e G. Casaleggio.

E adesso una domanda personale con cui concludere questa chiacchierata… noi la chiamiamo domanda UAU: hai un sogno nel cassetto, un’esperienza che vorrai fare prima o poi nella vita, anche se al momento ti sembra impossibile da realizzare?

Ho sempre desiderato cantare… più realisticamente mi piacerebbe riempire la mia città, Montecatini Terme, di opere d’arte di vario genere, in particolare dando la possibilità ad artisti emergenti e all’arte contemporanea di esprimersi.

Per approfondimenti su Silvia Vezzosi

Facebook: https://www.facebook.com/silvia.vezzosi

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